Indagini ambientali


La normativa sulla Sicurezza nei luoghi di Lavoro attualmente vigente (D. Lgs. 81/08 e successive modifiche apportate con il D. Lgs. 106/09) prevede la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori anche attraverso la tutela dell’ambiente lavorativo.

A tal proposito, le analisi ambientali rappresentano un primo importante strumento in mano al datore di lavoro per assicurare la salute dei propri dipendenti e collaboratori.

La Xelab è in grado di effettuare tali analisi nei luoghi di lavoro volte a verificare la conformità ai requisiti di legge circa la salubrità e sicurezza degli stessi con metodologia scientifica attraverso il suo staff tecnico di alto profilo.

Le indagini ambientali che la Xelab esegue sono:

  1. intensità di rumore e vibrazioni
  2. stato del microclima
  3. intensità dei campi elettromagnetici
  4. contaminazioni microbiologiche
  5. presenza del gas radon
  6. contaminazioni da legionella

 

Rumore e vibrazioni

In tutte le attività produttive, che impieghino lavoratori subordinati o ad essi equiparati, il datore di lavoro ha l’obbligo, sancito dal D.Lgs. 81/2008 e s.m.i di valutare i rischi derivanti da rumori e vibrazioni.

In particolare, a norma degli articoli 190 e 202 del decreto sopra citato, il datore di lavoro deve verificare se durante il ciclo operativo i valori del rumore e delle vibrazioni superano i limiti stabiliti dalla legge.

La Xelab ha la strumentazione e la professionalità adeguata per valutare e rilevare se suddetti limiti sono rispettati dalle aziende o meno.

 

Microclima

All’art. 180 del Testo Unico in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (D.lgs 81/08) viene fissato l’obbligo, per il datore di lavoro, di eseguire la valutazione rischio microclima.

La Xelab S.r.l  effettua la valutazione del rischio microclima e tutti i controlli volti a determinare i parametri di illuminazione, temperatura, umidità, velocità e qualità dell’aria.

 

Campi elettromagnetici

La valutazione dei rischi derivanti dall’esposizione ai Campi Elettromagnetici (C.E.M) è prescritta dagli articoli 206 e 212 del D.Lgs. 81/08 (Testo Unico in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro).

I C.E.M in questione sono quelli provocati sia da onde elettromagnetiche non ionizzanti a frequenze estremamente basse (ELF) che inducono correnti elettriche nel corpo umano, sia onde elettromagnetiche non ionizzanti ad alta frequenza dette radiofrequenze (RF), che oltre determinati valori limite generano un aumento della temperatura, con possibili effetti nocivi.

In generale sono presenti campi elettrici e magnetici statici ovunque vi siano apparecchiature alimentate da tensione continua o linee percorse da elevate correnti continue. Quindi è fondamentale per la salute dei lavoratori determinarne l’intensità.

 

Contaminazioni microbiologiche

Per contaminazioni microbiologiche si intendono contaminazioni da agenti biologici nocivi per la salute delle persone come ad esempio contaminazioni da parte di microrganismi, virus e tossine. E’ fondamentale quindi assicurarsi che le azioni di igienizzazione e sanificazione adottate all’interno di una struttura siano efficaci e mediante la Xelab è possibile effettuare tamponi per verificare la carica batterica su qualsiasi superficie ed effettuare tutte le analisi volte ad assicurare un ambiente sicuro e igienizzato.

 

Gas Radon

Il radon è un  gas naturale che può essere ritenuto un “killer silenzioso”, infatti è un cancerogeno certo per l’uomo, ma raramente se ne parla e difficilmente si è consapevoli del rischio.  Il valore che non può essere superato é 500 Bq/m3.

La Xelab grazie al personale altamente competente si occupa di rilevare la quantità di radon presente in un determinato ambiente, di verificarne il rischio e di indicare tutte quelle operazioni e procedure da adottare per eliminare o ridurre al minimo il suddetto rischio.

 

Contaminazione da legionella

La legionellosi, detta anche Malattia dei legionari, è un’infezione polmonare causata dal batterio Legionella pneumophila.

La legionella è un batterio presente negli ambienti naturali e artificiali: acque sorgive, comprese quelle termali, fiumi, laghi, fanghi, ecc. Da questi ambienti essa raggiunge quelli artificiali come condotte cittadine e impianti idrici degli edifici, quali serbatoi, tubature, fontane e piscine, che possono agire come amplificatori e disseminatori del microrganismo, creando una potenziale situazione di rischio per la salute umana. La malattia si presenta sottoforma di polmonite ma non è facilmente distinguibile da altre forme batteriche di polmonite.

Le utenze e gli impianti più a rischio sono:

– ospedali, cliniche, case di cura ed assimlabili;
– alberghi, caserme, campeggi e strutture ricettive in genere;
– impianti per attività sportive e scolastiche;
– edifici con torri di raffreddamento, impianti di condizionamento, impiantio idrosanitari;
– piscine e stabilimenti termali, spa e wellness;
– fontane decorative e cascate artificiali.